Objectives
The objective of the project is the valorisation of pork from pig born, bred and slaughtered in Italy. At the slaughtering stage, a pig payment system will be set up based on the welfare found on the farm and on the basis of carcass quality indexes such as homogeneity in weight of the lot, yield in primal and quality of the ham.
In the farm, a microclimatic control system will be made available to the production sites, and at slaughter, a calculation sheet for the valorisation of the lots.
The first will allow the sites to organize themselves in the best way to guarantee welfare conditions for animals. The second will be a useful system for the introduction of a pig quality payment system.
Objectives
Obiettivo del progetto è la valorizzazione del suino nato, allevato e macellato in Italia. In macello, verrà definito un sistema di pagamento basato sul benessere di allevamento e sulla base di indici di qualità della carcassa quali l'omogeneità del peso di lotto , la resa dei tagli principali e la qualità del prosciutto.
Nell'azienda agricola sarà messo a disposizione un sistema di controllo microclimatico e al momento della macellazione un foglio di calcolo per la valorizzazione dei lotti.
Il primo consentirà ai siti di organizzarsi nel modo migliore per garantire condizioni di benessere per gli animali. Il secondo sarà un utile sistema per l'introduzione di un sistema di pagamento di qualità.
Activities
The project foresees a first activity on the farm where the measuring instruments for animal welfare parameters will be installed, such as: harmful gases, light, humidity, temperature. With regard to the slaughterhouse, a system for measuring the quality of the consignments will be developed with the aim of enhancing the meat of the national swine, born, raised and slaughtered in Italy.
Activities
Il progetto prevede una prima attività in allevamento dove verranno installati gli strumenti di misurazione dei parametri legati al benessere animale, quali: gas nocivi, luce, umidità, temperatura. Relativamente al macello sarà messo a punto un sistema di misurazione della qualità delle partite conferite con l’obiettivo di valorizzare la carne del suino nazionale, nato, allevato e macellato in Italia.
Project details
- Main funding source
- Rural development 2014-2020 for Operational Groups
- Rural Development Programme
- 2014IT06RDRP003 Italy - Rural Development Programme (Regional) - Emilia-Romagna
Ort
- Main geographical location
- Modena
- Other geographical location
- Reggio nell'Emilia, Bologna
EUR 206183.58
Total budget
Total contributions from EAFRD, national co-financing, additional national financing and other financing.
Project keyword
5 Practice Abstracts
PROCEDURA DI AUTOCONTROLLO DEL BENESSERE ANIMALE IN ALLEVAMENTO
L’azione 1 ha previsto la definizione di una corretta procedura di autocontrollo per gli aspetti riguardanti il controllo ambientale e i materiali di esplorazione e manipolazione. La procedura definita si compone dei parametri ambientali e microclimatici e degli indicatori relativi all’arricchimento ambientale valutati nell’azione Studi necessari alla realizzazione del piano. L’unico indicatore che è stato eliminato sono le lesioni corporee in quanto la raccolta di questo dato può risultare difficile e richiede un occhio esperto. La procedura di autocontrollo è allegata al presente documento (vedi Allegato C). L’azione 2 del Piano di Innovazione ha previsto la realizzazione del programma di calcolo (vedi Allegato D) per l’input e l’elaborazione dei dati.
ANALISI DISCIPLINARI II
-Disciplinare di produzione Consorzio di Garanzia del Suino Italiano C.G.S.I. Il disciplinare definisce i limiti che devono essere rispettati dalle aziende al fine di aderire al Consorzio di Garanzia del Suino Italiano (di seguito indicato come C.G.S.I.). Tutte le aziende e i relativi suini e carni che aderiscono ad altri circuiti tutelati possono entrare (previo accreditamento ufficiale da parte del C.G.S.I.) in questo Consorzio.
Obiettivo principale del C.G.S.I. è quello di tutelare e promuovere la produzione del suino italiano in tutte le sue parti. La logica seguita nella stesura del presente disciplinare è quella di codificare delle caratteristiche di base per tutti i suini nati, allevati e macellati in Italia.
Il disciplinare è suddiviso in:
1) Parte prima: Definizioni.
2) Parte seconda: Allevamento e Certificazione suino vivo.
3) Parte terza: Capitolati di Produzione
4) Parte quarta: Trasporto e macellazione.
5) Parte quinta: Identificazione e tracciabilità.
6) Parte sesta: Attività di controllo.
7) Parte settima: Riferimenti normativi
Il C.G.S.I. è costituito in modo paritario da allevatori, macellatori e trasformatori che sottoscrivono quanto previsto dal disciplinare.
ANALISI DISCIPLINARI I
Partendo dai disciplinari scritti in passato, uno relativo a SQN Suino (Sistema Qualità Nazionale Suino) e un secondo relativo al Suino Nato e Allevato in Italia, sono stati prodotti due manuali qualità in funzione degli obiettivi del piano.
-Disciplinare di produzione per un sistema di qualità alimentare nazionale per le carni suine di cui all’articolo 16 del Regolamento (UE) 1305/2013 CARNESQN. Tale sistema garantisce un processo produttivo certificato lungo l’intera filiera, dall’allevamento ai punti vendita, basato su un sistema di tracciabilità delle carni suine e una disponibilità di informazioni inerenti il prodotto. Il Sistema di riferimento, l’adesione al quale è di tipo volontario, aperto a tutti i produttori, discende dall’applicazione dell’articolo 16 del Regolamento (UE) 1305/2013, che regolamenta l’istituzione di regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, riconosciuti dagli stati membri dell’Unione. Il Sistema di qualità “CARNESQN” è stato riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con decreto 4 marzo 2011 “Regolamentazione del sistema di qualità nazionale zootecnica riconosciuto a livello nazionale ai sensi del regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione”.
BENESSERE ANIMALE
L’attività ha previsto la raccolta in un campione diversificato di almeno 15 porcilaie di una serie di informazioni relative a:
- parametri microclimatici; - parametri ambientali;
- caratteristiche dei materiali utilizzati per esplorazione e manipolazione.
Nell’individuazione degli allevamenti si è cercato di avere un campione diversificato per collocazione geografica, tipologia stabulativa e numero di capi allevati.
Per questa azione sono state realizzate le seguenti attività:
- predisposizione da parte di CRPA di un’apposita checklist per la raccolta dei dati ambientali e microclimatici in allevamento;
- predisposizione da parte di CRPA di un’apposita checklist per la raccolta dei dati relativi all’arricchimento ambientale e ai rilievi diretti sugli animali;
- raccolta dati in allevamento da parte di personale CRPA;
- input dei dati raccolti in apposito file Excel.
La raccolta dati, attuata da personale formato nel periodo di tempo compreso tra settembre 2020 e giugno 2021, ha coinvolto 16 allevamenti suinicoli di questi n.7 nella provincia di Milano, n.3 in provincia di Parma, n. 3 a Reggio Emilia e n.3 a Modena. Le fasi considerate sono quella di magronaggio e ingrasso, i cui pesi di riferimento sono compresi tra i 30 e i 170 kg. I dati sono stati rilevati mediante apposite checklist e specifica strumentazione.
Verify in the breeding the most suitable self-control procedures for the aspects concerning the environmental control and the materials for exploration and manipulation.
Verify in breeding the validity of a computer system for the verification of the self-control procedures of support for the assignment of the possible quality rewards related to animal welfare.
Verify in the slaughterhouse a quality payment model based on defined indices, such as: homogeneity of the assigned batch, yield in the loin, thigh yield, thigh defectiveness. This represents a strong process innovation aimed at promoting PDO quality.
Verify the possibility of defining optimal ranges within which the carcasses will have to move, by weight, in addition to the yield of the two noblest cuts in the carcass.
Verify the possibility of using this information to promote national pork.
Verificare in allevamento le più idonee procedure di autocontrollo per gli aspetti riguardanti il controllo ambientale e i materiali per esplorazione e manipolazione.
Verificare in allevamento la validità di un sistema informatico per la verifica delle procedure di autocontrollo di supporto per l’assegnazione dei possibili premi qualità legati al benessere animale.
Verificare in macello un modello di pagamento a qualità sulla base di indici definiti, quali: omogeneità della partita conferita, resa in lombo, resa in coscia, difettosità della coscia. Questo rappresenta una forte innovazione di processo finalizzato alla promozione della qualità DOP.
Verificare la possibilità di defininire range ottimali all’interno dei quali dovranno muoversi le carcasse, in peso, oltre quelli di resa dei due tagli più nobili della carcassa.
Verificare la possibilità di utilizzare queste informazioni per promuovere la carne di suino nazionale.
Contacts
Project coordinator
-
O.I. Gran Suino Italiano
Project coordinator
Project partners
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Centro Ricerche Produzioni Animali Soc. Cons. p.A.
Project partner
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Dinamica S.C.ar.l.
Project partner
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OPAS - Organizzazione Prodotto Allevatori Suini
Project partner
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Societa' Agricola Suingras
Project partner