Practice Abstract - Research and innovation

Training method: Decision-making methods. A practical exercise

Metodi formativi: Metodi decisionali. Un esercizio pratico

During the i2connect training courses in Vienna and Rome, we used an exercise to explain the different decision-making methods that help groups make decisions. Each decision-making method is imperfect and each has pros and cons. When deciding which decision-making method to use, we have to take into account how this will affect the group dynamics.
In the exercise, the group of trainees is divided into three sub-groups and each of them is invited to draw their ideal evening on a blackboard sheet. The drawing facilitates cohesion and the raising of expectations. After about 15-20 minutes, the three groups are asked to explain their idea to the others. At the end of the presentation, the three ideas are put to the vote and the winning idea is announced. 
The 'democratic' decision will satisfy the majority, but not everyone. A rope is laid out on the floor of the room with three positions: 'I really like this idea', 'I might like this idea', 'I don't like this idea at all'. The trainees are asked to take a position on one of these stations according to their preference.
The majority group is invited to ask the others what objections there are to not going ahead (e.g., "is there anything that might push you to change your idea?"). Between the preferences of the many and the objections of the few, there is an area of tolerance: if even the final solution is not the desired one, it has to be understood whether there is actually a reason to say no; then, it is possible to reach a consensus and move forward as a group. The exercise explains that focusing on the tolerance range offers many more options to work with. This will facilitate the group to make a decision. 

Nei corsi di formazione i2connect di Vienna e Roma abbiamo utilizzato un esercizio per spiegare i diversi metodi decisionali che aiutano i gruppi a prendere decisioni. Ogni metodo decisionale è imperfetto e ognuno di essi ha pro e contro. Quando decidiamo quale metodo decisionale utilizzare, dobbiamo tenere conto di come questo influirà sulle dinamiche di gruppo.
Nell'esercizio, il gruppo dei discenti viene diviso in tre sottogruppi e ognuno di questi è invitato a disegnare su un foglio di lavagna la propria serata ideale. Il disegno facilita la coesione e l'innalzamento delle aspettative. Trascorso un tempo di circa 15-20 minuti, ai tre gruppi viene chiesto di esporre agli altri la propria idea. Alla fine dell'esposizione si procede a votare le tre idee e a decretare l'idea vincente. 
La decisione “democratica” accontenterà la maggioranza, ma non tutti. Sul pavimento dell'aula viene stesa una corda con tre postazioni: “questa soluzione mi piace molto”, “questa soluzione potrebbe piacermi”, “questa soluzione non mi piace per niente”. Ai discenti viene chiesto di prendere posizione su una di queste postazioni in base alle loro preferenze.
Il gruppo di maggioranza viene invitato a chiedere agli altri quali obiezioni ci sono per non andare avanti (e.g., "c'è qualcosa che potrebbe spingervi a cambiare idea?”). Tra le preferenze dei molti e le obiezioni dei pochi, c'è un'area di tolleranza: se anche la soluzione finale non dovesse essere quella desiderata, bisogna capire se c'è effettivamente un motivo per dire di no; quindi, è possibile giungere ad un consenso e andare avanti come gruppo. L'esercizio spiega che lavorare sul range di tolleranza offre molte più opzioni con cui lavorare. In tal modo, sarà più facile per il gruppo prendere una decisione. 

Source Project
i2connect - Connecting advisers to boost interactive innovation in agriculture and forestry
Ongoing | 2019-2024
Main funding source
Horizon 2020 (EU Research and Innovation Programme)
Geographical location
France
Project details