project - EIP-AGRI Operational Group

OZOPLUSWINE_Integrated use of ozonized water for a better management of sulphites in winery
OZOPLUSWINE_Applicazione integrata di acqua ozonizzata per una migliore gestione dei solfiti in cantina

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Completed | 2019 - 2021 Italy
Completed | 2019 - 2021 Italy
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Contexte

Sulfur dioxide and sulphites in general are among the most common environmental pollutants and preservatives used in the food industry. The negative effects of sulphites on human health have been extensively documented. In  cellar, sulphites are added to the must before starting alcoholic fermentation and at the end of fermentation to block the activity of harmful microorganisms and to protect wine from oxidation. In the first case it is important to add sulfur dioxide as soon as possible, in order to avoid the development of spoilage yeasts present on the grape bunch which can attribute unpleasant organoleptic characters to the wine. Many less toxic molecules have been tested with the aim of replacing sulphites during finification, but to date no equally effective solution has been obtained.
In the industrial winemaking, the pathogenic microorganisms responsible for the deterioration of the fruit must be avoided to reach high grape quality. This is accomplished through the use of pesticides. These molecules are toxic to humans both through inhalation and through the consumption of wine. They are able to alter the soil ecosystem and contaminate water springs. Therefore their use should be reduced, if not avoided. An harmless and sustainable alternative to pesticides is represented by the use of antagonistic microorganisms, the bio-control agents, which are able to compete with pathogens and therefore to defeat them.The yeasts used in the project as bio-control agents have been isolated by the Research Group of the University of Padua from grape bunches collected in vineyards in the Veneto region and therefore are part of the microbial community that characterizes local wine production.

Objectives

The modern wine consumer is more and more focused on health aspects and rewards genuine products. Therefore reducing the use of harmful chemicals both in vineyard and cellar is one of the the main target of the research. With a totally innovative approach, the project will introduce yeast strains, belonging to the Starmerella bacillaris species into the vineyard. These yeasts  has antifungal activity ( aganist the grey mould rot) and, once they reach the cellar on grape surfaces, they start alcoholic fermentation improve the quality of the wine without requiring the sulfite addition.

Objectives

Il consumatore moderno, nella scelta del vino, è sempre più attento agli aspetti salutistici e premia i prodotti genuini. Chiede perciò, di ridurre l’uso di sostanze chimiche dannose in vigneto e in cantina. Con un approccio totalmente innovativo, il progetto prevede l’introduzione in vigneto di ceppi di lievito, appartenente alla specie Starmerella bacillaris, con attività antifungina (contro lo sviluppo della muffa grigia – Botritys cinerea). Una volta, introdotti con i grappoli d’uva in cantina, sono in grado di migliorare la qualità del vino durante la prima fase della fermentazione senza richiedere l’aggiunta di solfiti. 

Activities

During grape ripening the vineyards will be treated with increasing concentrations of Starmerella bacillaris. In some cases, before yeast addiution  the vineyard will be treated with with ozonized water to improve the colonization performance of Starmerella. The diffusion of the gray mold rot on the grape cluster will be assessed comparing untreated control.  The grapes will be harvested and processed. In the vineyard and during the fermentation process, the presence of Starmerella will be quantified by microbiological and molecular analyzes. The wine quality will be assessed.

Activities

Durante la maturazione dei grappoli i vigneti verranno trattati con concentrazioni crescenti di Starmerella bacillaris. In alcuni casi il trattamento verrà preceduto da un lavaggio con acqua ozonizzata per migliorare la capacità di colonizzazione di Starmerella. Verrà valutato lo sviluppo della muffa grigia sul grappolo rispetto a un controllo non trattato.
L’uva verrà raccolta e vinificata. In vigneto e durante il processo di fermentazione verrà quantificare la presenza di Starmerella mediante analisi microbiologiche e molecolari. Verrà valutata la qualità dei vini ottenuti.

 

Additional information

L’anidride solforosa e i solfiti in genere sono tra i più diffusi inquinanti ambientali e sono tra i più comuni conservanti utilizzati nell'industria alimentare. Gli effetti negativi dei solfiti sulla salute umana sono stati ampiamente documentati. In cantina i solfiti vengono aggiunti nel mosto prima di avviare la fermentazione alcolica ea finefermentazione per bloccare l’attività di microrganismi dannosi e per proteggere il vino dall’ossidazione.Nel primo caso è importante aggiungere l’anidride solforosa il prima possibile, in modo da evitare lo sviluppo di lieviti indesiderati presenti sul grappolo che possono attribuire caratteri organolettici sgradevoli al vino. Sono state testate molte molecole meno tossiche con lo scopo di sostituire i solfiti in cantina, ma a tutt’oggi non è stata ottenuta nessuna soluzionealtrettantoefficace.Nel processo industriale di produzione del vino, per ottenere un’uva di qualità, è necessario eliminare i microrganismi patogeni responsabile del deperimento del frutto. Questo si realizza mediante l’uso di pesticidi. Queste molecole sono tossiche per l’uomo sia per inalazione che tramite il consumo del vino. Sono in grado di alterare l’ecosistema del suolo e contaminare le acque. Quindi il loro uso andrebbe ridotto, o evitato. Un alternativa innocua e sostenibile ai pesticidi è rappresentata dall’uso di microrganismi antagonisti, gli agenti di bio-controllo, che sono in grado di competere conil patogeno e quindi di sconfiggerlo. I lieviti impiegati nel progetto come agenti di bio-controllo sono stati isolati dal Gruppo di Ricerca dell’Università di Padova da grappoli raccolti in vigneti del Veneto e sono parte della comunità microbica che caratterizza le produzioni enologiche locali.

Project details
Main funding source
Rural development 2014-2020 for Operational Groups
Rural Development Programme
2014IT06RDRP014 Italy - Rural Development Programme (Regional) - Veneto
Emplacement
Main geographical location
Treviso
Other geographical location
Venezia, Padova

EUR 219 000.00

Total budget

Total contributions from EAFRD, national co-financing, additional national financing and other financing.

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4 Practice Abstracts

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Contacts

Project coordinator

  • Cantine Viticoltori Veneto Orientale Soc Coop Agricola

    Project coordinator

Project partners