Context
L’allevamento ovino da latte è da tempo in gravi difficoltà dovute alla mancanza di ricambio generazionale, alla volatilità dei costi di produzione, alla carenza di innovazioni e alle sfide più generali riconducibili ai cambiamenti climatici e alla minaccia dei predatori. Il progetto intende rispondere ad alcune di queste sfide agevolando la transizione digitale anche mediante il trasferimento di soluzioni tecnologiche utili a ottimizzare la gestione dell’allevamento, attraverso la riduzione dei costi e il miglioramento della produttività e della sostenibilità dell’allevamento. Le innovazioni tecnologiche disponibili attualmente sul mercato sono per lo più rivolte a sistemi semi-intensivi e a specie allevate in contesti produttivi evoluti (bovini, suini, pollame). L’allevamento dei piccoli ruminanti soffre della mancanza di questo sviluppo tecnologico, soprattutto nel contesto attuale in cui la capacità di innovare il sistema produttivo svolge un ruolo fondamentale nella risposta alle sfide dei cambiamenti climatici, della competitività sui mercati e, più in generale, del raggiungimento di modelli di allevamento in linea con le richieste dei consumatori rispetto al benessere animale e all’impronta ambientale. Poiché la filiera ovina da latte è costituita prevalentemente da piccole medie aziende diretto coltivatrice, la capacità di spesa non è elevata e, di conseguenza, è necessario pensare a tecnologie a basso costo e di facile applicazione aziendale. I risultati di ricerche condotte dall’Università di Pisa nell’ambito di progetti nazionali (PNRR Agritech) e internazionali (Horizon Europe) offrono alcune opportunità che potrebbero soddisfare i requisiti delle tecnologie sopra elencati.
Activities
The activities involve the implementation and validation in the field of wearable sensors, applied to pectorines, for the continuous monitoring of physiological and behavioural parameters. These data will be linked with environmental stress indicators to optimise herd management and detect critical situations at an early stage. In parallel, portable lattometers and NIR tools will be used to detect individual production and milk quality in real time, allowing for more precise monitoring of the diet, the rapid identification of anomalies and, in the future, the definition of evidence-based genetic selection strategies. The information collected will feed into a single digital platform, designed to support farmers in their daily decisions, improve business planning and reduce workload. The platform will include a module for reproductive management, with automated recording of oestrous cycles, ecographs, parts and sanitary indicators, to make mating planning more efficient.
The project also includes demonstration and co-innovation activities within a local living lab, aimed at actively involving farmers, technicians and actors in the supply chain. Through field trials, workshops, training sessions and participatory assessments, technology transfer and adaptation to real business needs will be facilitated.
Activities
Le attività prevedono l’implementazione e la validazione in campo di sensori indossabili, applicati su pettorine, per il monitoraggio continuo di parametri fisiologici e comportamentali. Questi dati saranno messi in relazione con indicatori di stress ambientale per ottimizzare la gestione del gregge e individuare precocemente situazioni critiche. Parallelamente, verranno utilizzati lattometri e strumenti NIR portatili per rilevare in tempo reale la produzione individuale e la qualità del latte, permettendo un controllo più preciso dell’alimentazione, la rapida identificazione di anomalie e, in prospettiva, la definizione di strategie di selezione genetica basate su dati oggettivi. Le informazioni raccolte confluiranno in un’unica piattaforma digitale, progettata per supportare l’allevatore nelle decisioni quotidiane, migliorare la programmazione aziendale e ridurre il carico di lavoro. La piattaforma includerà un modulo per la gestione riproduttiva, con registrazione automatizzata di cicli estrali, ecografie, parti e indicatori sanitari, così da rendere più efficiente la pianificazione degli accoppiamenti.
Il progetto prevede inoltre attività dimostrative e di co-innovazione all’interno di un living lab territoriale, volto a coinvolgere attivamente allevatori, tecnici e attori della filiera. Attraverso prove in campo, workshop, momenti formativi e valutazioni partecipative, sarà facilitato il trasferimento delle tecnologie e il loro adattamento alle reali esigenze aziendali.
Project details
- Main funding source
- CAP Strategic Plans 2023-2027 for Operational Groups
- Additional funding source
- No additional funding source
- Project contribution to EU Strategies
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- Achieving climate neutrality
- Improving animal welfare
- Territorial scope
- National
Budget information
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EAFRD contribution EUR 109 890.00
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National co-financing EUR 160 110.00
2 Practice Abstracts
Contacts
Project coordinator
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Project partners
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