Practice Abstract - Research and innovation

Soil Biological Quality (QBS) sampling in traditional olive groves treated with olive pomace

Campionamento della Qualità Biologica del Suolo in oliveti tradizionali trattati con sansa di oliva

Soil Biological Quality (QBS) index is used to evaluate the entire community of edaphic micro-arthropods considering their adaptability in different environments. The presence or the absence of the different edaphic groups can be used to assess the stability and quality of soil, and in particular its capacity to maintain its functionality in sustaining ecosystem quality. This method does not request a robust and specific taxonomic preparation and can be applied to small and large-scale since it is very affordable. In our study, we investigate the QBS in traditional organic olive groves treated with olive pomace, the solid by-product from olive oil extraction, composed of kernel fragments, peel and residual pulp. Each sampling consists of a soil cube that needs be transferred and processed in a laboratory under controlled conditions within a few hours. The micro-arthropods are grouped depending on their morphological similarities, following the Eco-Morphological Indexes (EMI) table. All the identified biological forms receive an EMI score, proportionate to their adaptation level. Preliminary results on QBS suggest that the olive pomace improves soil biodiversity and abundance of edaphic micro-arthropods that may have crucial roles for the cycle of organic matter. Considering the characteristics of Monte Pisano, defined by low-fertility soil, the re-use of a by-product as the olive pomace may help soil restoration.

L'indice di qualità biologica del suolo è stato proposto per la prima volta da Parisi nel 2001 con l'obiettivo di valutare l'intera comunità di microartropodi edafici considerando la loro adattabilità alle condizioni di un suolo non disturbato. La presenza di questi organismi indicano pertanto la capacità del suolo di mantenere la sua funzionalità nel sostenere i servizi ecosistemici. Questo metodo non richiede una preparazione tassonomica robusta e specifica e può essere applicato sia su piccola che su grande scala, essendo poco costoso. Nel nostro studio abbiamo analizzato la QBS in oliveti biologici tradizionali trattati con e senza sansa di oliva. La sansa è il sottoprodotto solido dell'estrazione dell'olio di oliva, composto da frammenti di nocciolo, buccia e polpa residua. Il campionamento consiste in un cubo di terreno per ogni prelievo, che in poche ore viene trasferito in laboratorioper l'estrazione dei microorganismi. I microartropodi vengono raggruppati in base alle loro somiglianze morfologiche, seguendo la tabella EMI (Eco-Morphological Indexes). Le forme biologiche identificate ricevono un punteggio EMI, proporzionale al loro livello di adattamento. La nostra sperimentazione si concluderà nell'ottobre 2024, quando prenderemo in considerazione la qualità dei frutti delle olive nei due trattamenti (controllo vs sansa). I risultati preliminari sulla QBS ci fanno supporre che la sansa di oliva permetta di migliorare l'abbondanza e la qualità di microartropodi edafici che possono avere ruoli cruciali per il ciclo della sostanza organica. Considerando lo scenario del Monte Pisano, caratterizzato da un suolo a bassa fertilità, il riutilizzo di un sottoprodotto come la sansa può contribuire al ripristino del suolo.

Source Project
Farmer Clusters for Realising Agrobiodiversity Management across Ecosystems (FRAMEwork)
Ongoing | 2020-2025
Main funding source
Horizon 2020 (EU Research and Innovation Programme)
Geographical location
United Kingdom
Project details