Rilevamento della cimice asiatica mediante sensori di composti volatili
La cimice asiatica (Halyomorpha halys) è un insetto dannoso di origine asiatica che è riuscito a diffondersi attraverso rotte commerciali internazionali e ad insediarsi in diverse aree del mondo, inclusa l’Europa, causando significanti perdite nella produzione di frutta, verdura e noci. Data la mancanza di nemici naturali efficaci, per la gestione di questa cimice si ricorre principalmente all’uso di insetticidi, aumentando sostanzialmente i costi di produzione. È quindi fondamentale prevenirne l’introduzione in aree ancora libere, controllando il materiale vegetale di importazione presso i punti di accesso. È inoltre obbligo garantire l’assenza della cimice dal materiale in esportazione. I costi ed i tempi di ispezione sono però elevati, e metodi rapidi ed efficaci sono perciò essenziali. Il progetto PurPest mira a sviluppare dei sensori capaci di rilevare i composti organici volatili (odori) rilasciati dalla cimice o dalle piante da questa infestate, permettendo un rapido screening del container o del materiale in import/export. Primi risultati mostrano un profilo specifico di odori rilasciati da questa specie di cimice che possono essere utilizzati per rilevarne la presenza. L’intercettazione lungo le rotte di introduzione e diffusione ridurrà notevolmente il rischio che la cimice si insedi in nuovi territori, evitando con ciò enormi danni economici alle coltivazioni di frutta, verdura e noci in Europa, e garantendo la qualità delle esportazioni.
Plant Pest Prevention through Technology-guided monitoring and site-specific control
Ongoing | 2023-2026
- Main funding source
- Horizon Europe (EU Research and Innovation Programme)
- Geographical location
- France, Germany, Slovakia, Italy, Portugal, Czechia, Lithuania, Netherlands, Norway, Great Britain, Switzerland