Low-emission beef cattle breeding starts with working in the countryside! The farmer/breeder who is interested in improving the sustainability (environmental, e
Low-emission beef cattle breeding starts with working in the countryside!
The farmer/breeder who is interested in improving the sustainability (environmental, economic and social) of his or her farm:
- He cannot rely only on his skills and/or experience, but must increasingly base agronomic choices on objective data. Knowing the nutrient potential of the soil at the various stages of crop development, the composition of manure, and accurately recording the production of different plots as well as the quality of the harvested product, are essential notions for achieving a good level of production efficiency.
- It must keep an eye on the Nitrogen Use Efficiency value in order to take any corrective actions on the nitrogen distributed to reduce the risk of environmental pollution.
- It must take a fresh look at the entire farm production process to give technical and economic value to all products. A veal farm will therefore not only be a producer of meat, but also of organic fertilizer. With this logic, the idea that effluent is a "waste" of the production cycle that must be disposed of must be abandoned.
These concepts, are of great relevance to the sector, especially today, even considering all the difficulties that come from outside (pandemic from COVID, drought and increased production costs due to the conflict in Ukraine) and that require a process of renewal/adaptation. It should not be forgotten that the issue of environmental sustainability is a priority of the European Union therefore these practices will be eligible for specific incentives.
L’allevamento del bovino da carne a basse emissioni parte dal lavoro in campagna!
L’agricoltore/allevatore che è interessato a migliorare la sostenibilità (ambientale, economica e sociale) della sua azienda:
• Non può fare affidamento solo alle sue capacità e/o esperienze, ma deve sempre più basare le scelte agronomiche su dati oggettivi. Conoscere il potenziale nutritivo del terreno nelle varie fasi di sviluppo della coltura, la composizione dei reflui e registrare accuratamente la produzione dei diversi appezzamenti nonché la qualità del prodotto raccolto, sono nozioni essenziali per raggiungere un buon livello di efficienza delle produzioni.
• Deve tenere sotto controllo il valore della Nitrogen Use Efficiency per intraprendere eventuali azioni correttive sull’azoto distribuito al fine di ridurre il rischio di inquinamento ambientale.
• Deve guardare con occhi nuovi a tutto il processo produttivo aziendale per dare un valore tecnico ed economico a tutti i prodotti. Un allevamento di vitelloni quindi non sarà solo un produttore di carne, ma anche di fertilizzanti organici. Con questa logica deve essere abbandonata l’idea che gli effluenti sono un “rifiuto” del ciclo produttivo che bisogna smaltire.
Questi concetti, sono di grande rilevanza per il settore, soprattutto oggi, anche considerando tutte le difficoltà che giungono dall’esterno (pandemia da COVID, siccità e aumento dei costi di produzione per effetto del conflitto in Ucraina) e che richiedono un processo di rinnovamento/adattamento. Non va dimenticato il fatto che il tema della sostenibilità ambientale è una priorità dell’Unione Europea pertanto queste pratiche potranno beneficiare di specifici incentivi.
LOWeMEAT_Development of a low-greenhouse gas emissions system for beef cattle farms located in Veneto Region
Completed | 2019-2022
- Main funding source
- Rural development 2014-2020 for Operational Groups
- Geographical location
- Italy