Different modifications of finishing diets for beef cattle for better carcass and meat quality
Diverse modifiche delle diete di finissaggio per bovini da carne per migliorare la qualità della carcassa e della carne
About 80% of the cattle arriving in Italy for meat production come from France, where animals are of different genetic types with different growth and finishing requirements. The other 20% of animals fattened in Italy are derived from Irish, Italian, Austrian, German or Eastern European crossbreeds. The modifications of diet plans made by farmers, always advised by nutritionists, in order to fulfil the requirements of the market are applied in the last months of fattening (2, 4 months) and are directed to increase the energy and sometimes also at the same time to reduce the roughage, such as corn silage. Here are some examples of modifications according to different type of animals:
- Charolaise, male: increase of 1 kg corn meal.
- Charolaise, female: decrease of 1 kg corn silage, increase 2,5 kg of corn meal.
- Limousine, female: no use of corn meal in growth but inclusion of 2 kg in fattening phase.
- Italian crossbreds, female: increase of 1 kg corn meal.
- Italian crossbreds, male: increase of 1 kg corn meal.
The remaining part of the diet usually doesn’t change, and it is made for most of farmers of straw, a source of protein (soy meal or industrial mix), a source of soluble fiber (bran, beet pulps…) and vitamin and minerals supplementation. A detail very important for the success of this management, is the adaptation of the animals to the new diet, in order to avoid diseases in order to avoid diseases that could compromise the performance of the animals. The farmer is also aware that the practice involve the intervention of an expert in animal nutrition, and also involves a certain amount of hours of work, since not all animals are at the same growth level at the same time. However, it is a way to meet market success.
Circa l'80% dei giovani bovini importati in Italia per la produzione di carne proviene dalla Francia: si tratta di animali di diversi tipi genetici con esigenze di crescita differenti. Il restante 20% è costituito da incroci irlandesi, italiani, austriaci, tedeschi o dell'Europa dell'Est. Le modifiche ai piani alimentari apportate dagli allevatori, consigliati da nutrizionisti, per rispettare la fisiologia degli animali e soddisfare il mercato sono applicate negli ultimi mesi di ingrasso (2, 4 mesi) e mirano ad aumentare l'energia e a volte anche a ridurre i foraggi, come l'insilato di mais. Alcuni esempi di modifiche riscontrate in piani alimentari di aziende del nord Italia:
- Charolaise, maschio: aumento di 1 kg di farina di mais.
- Charolaise, femmina: calo di 1 kg di insilato di mais, aumento di 2,5 kg di farina di mais.
- Limousine, femmina: nessun uso di farina di mais nell'accrescimento, ma inclusione di 2 kg nella fase finale.
- Incroci italiani, femmina: aumento di 1 kg di farina di mais.
- Incroci italiani, maschi: aumento di 1 kg di farina di mais.
La parte restante della dieta di solito non cambia, ed è composta per la maggior parte da paglia, una fonte di proteine (soia o mangimi/nuclei), una fonte di fibra solubile (crusca, polpa di barbabietola...) e un'integrazione di vitamine e minerali. Un dettaglio molto importante per il successo di questa gestione è l'adattamento degli animali alla nuova dieta, al fine di evitare disequilibri che compromettano le prestazioni degli animali. Questa pratica richiede l'intervento di un nutrizionista e comporta anche un aumento di ore di lavoro, poiché non tutti gli animali si trovano allo stesso livello di crescita nello stesso momento. Tuttavia, è un modo per soddisfare le richieste del mercato.
BovINE - Beef Innovation Network Europe
Ongoing | 2020-2022
- Main funding source
- Horizon 2020 (EU Research and Innovation Programme)
- Geographical location
- Ireland