Activities
Laboratory scale conversion of agricultural waste into bioplastics: microbiota, biotechnology and biochemistry at the service of PHAs.
Qualitative and quantitative characterization of brewer's grains and contaminated corn silage.
Development of an effective, low-cost and sustainable method for the conservation and treatment of residual matrices for their conversion into PHAs.
Selection of microbial strains and development of a production process at laboratory scale.
Characterization of biomass powders and identification of possible polymeric matrices.
Compounding tests and characterization of the resulting mixtures.
Activities
Conversione su scala laboratorio di scarti agricoli in bioplastiche: microbiota, biotecnologie e biochimica al servizio dei PHA. Caratterizzazione quali-quantitativa di trebbie di birra ed insilato di mais contaminato.
Messa a punto di un metodo efficace, a basso costo e sostenibile per la conservazione ed il trattamento delle matrici residuali per la loro conversione in PHA.
Selezione di ceppi microbici e messa a punto di un processo produttivo su scala di laboratorio.
Caratterizzazione delle biomasse in polvere ed individuazione delle possibili matrici polimeriche.
Prove di compounding e caratterizzazione delle miscele ottenute.
Additional comments
Riassunto descrittivo del progetto
Il progetto sviluppa un processo sperimentale per convertire scarti agricoli in bioplastiche. Le biomasse vengono analizzate per determinarne la composizione chimica e valutare la loro idoneità alla trasformazione. Si testano metodi sostenibili di essiccazione e macinazione per conservarle mantenendo le proprietà funzionali. Si applicano pretrattamenti chimico-fisico-enzimatici per ottimizzare il rilascio di zuccheri, seguiti dalla selezione di ceppi microbici ad alta efficienza per la produzione di PHA in fermentatori di diversa scala. I materiali ottenuti vengono impiegati come cariche naturali per la creazione di biocompounds con matrici polimeriche, mediante tecniche di estrusione e stampaggio. Le miscele vengono caratterizzate dal punto di vista termico, meccanico e morfologico. Gli output principali includono campioni trattati, rese di fermentazione ottimizzate, biocompounds realizzati e prototipi per l’agroalimentare e il packaging sostenibile.
Additional information
Obiettivo del progetto
Il progetto nasce da criticità legate alla difficoltà nella gestione di prodotti di scarto: dal settore brassicolo agricolo e dal mondo zootecnico, problematica con scarti rappresentati dalle trebbie di birra e silomais affetto da aflatossine, in particolari condizioni ambientali.
Le bioplastiche, come i poliidrossialcanoati (PHA), offrono un'alternativa sostenibile. Prodotti da microrganismi tramite fermentazione, i PHA sono completamente biodegradabili e possono avere numerose applicazioni in agricoltura per imballaggi, pacciamatura fertilizzanti, offrendo soluzioni sostenibili per lo smaltimento dei rifiuti agricoli. Il loro costo elevato rappresenta una sfida. La ricerca di substrati economici e sostenibili è quindi essenziale per rendere i PHA competitivi.
Si tratta di una iniziativa innovativa di bioeconomia circolare in contesto agricolo finalizzato alla produzione di items in bioplastica (packaging per la birra, vaschette ed items per l’alimentare) a partire da scarti destinati alla concimaia o al conferimento oneroso in discarica/inceneritore.
L'adozione dei PHA nell'agricoltura può ridurre l'inquinamento da plastica e promuovere il reddito agricolo favorendo la transizione ecologica verso biomateriali di largo consumo anche in campo agricolo.
Project details
- Main funding source
- CAP Strategic Plans 2023-2027 for Operational Groups
- Additional funding source
- No additional funding source
- Project contribution to EU Strategies
- Achieving climate neutrality
- Territorial scope
- National
Budget information
1 Practice Abstracts
Contacts
Project coordinator
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Project partners
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